DA OGGI, puoi finalmente rendere inutili le offerte al ribasso della concorrenza e mettere a tacere chiunque ti prende per pazzo perché non hai scelto “il posto fisso”, o qualsiasi altra persona che ha promesso di diventare un ostacolo per il tuo successo.

Puoi iniziare a ottenere risultati DA SUBITO iscrivendoti a:

Ma prima un messaggio urgente: ecco cinque gravissime debolezze che rendono vulnerabile la tua azienda e come difenderti dalle multinazionali che allungano le mani in ogni settore, “mangiandosi” clienti, senza guardare in faccia nessuno (una fra tutte: Amazon).

Da  Frank Merenda 

Re: Sei stufo di vedere i tuoi scarsissimi competitor soffiarti via i clienti da sotto al naso?
Non ne hai abbastanza di sentirti dire da parenti e amici: “Avresti dovuto trovarti un lavoro vero”?
Vorresti prenderti la tua meritata rivincita per zittire chiunque e diventare un imprenditore invidiato e stimato da tutti?
Allora leggi con estrema attenzione questa pagina, perché sto parlando proprio di te.
 

Caro Imprenditore,

nel breve periodo il tuo business, a prescindere dal settore in cui opera, si troverà a fare i conti con un “bullo” multimiliardario o con un competitor folle che, a suon di offerte al ribasso, manderà la tua azienda prima in una profondissima apnea… e poi sempre più giù fino al punto di non ritorno.

Magari ti sta già succedendo. Ma non mi piace essere fatalista, perciò ti dico subito che esiste soltanto un modo per tornare a galla e respirare.

Se vuoi difenderti con successo, sappi già da ora che non è una questione di SE lo farai… ma QUANTO VELOCEMENTE.

Ogni giorno che passa, che tu lo voglia oppure no, c’è qualcuno che sta tramando alle tue spalle per rubare i tuoi clienti (iniziando dai più fedeli)… e sto per dirti come metterti in salvo.

Prima, però, ecco a te TRE FATTI che puoi tranquillamente verificare con una banale ricerca su Google (mi servono a farti capire che non mi sto inventando niente):

  • nel 2020 gli investimenti in marketing online hanno superato, per la prima volta nella storia, quelli fatti su tutti i media tradizionali messi insieme (TV, radio, giornali ecc.);
  • in media, nel mondo, le aziende spendono il 96,4% in più in campagne di marketing rispetto all’anno precedente;
  • il 72% delle aziende che seguono un piano marketing ben progettato riesce a conquistare la vetta del settore di riferimento in quattro anni, anche se è appena nata e combatte contro competitor esistenti sulla piazza da decenni.

In poche parole, il marketing funziona e fa tutta la differenza del mondo tra un’azienda destinata al successo e una che “vive” grazie alle briciole lasciate a terra.

Quindi, come avrai capito, affidarti a vecchi “sistemi” come il passaparola o a convinzioni come: “Ho un prodotto più bello che vendo a meno rispetto agli altri” non ti porterà lontano… anzi.

È come se scegliessi di partecipare a una gara di Formula 1, scendendo in pista con un triciclo.

Ma sappi fin da ora che, se non hai il successo che tanto desideri…

…NON È COLPA TUA!

In Italia non esistono scuole che insegnano a trasformare una PMI in una realtà capace di affermarsi sul mercato partendo da zero.

Al massimo esistono università per produrre con lo stampino futuri manager, utili soltanto ad attività con budget milionari… nulla a che vedere con le piccole attività di cui è composto il nostro Paese.

Oppure ci sono le web agency che promettono di trovarti i clienti e renderti ricco, quando è già tanto se per loro stessi riescono a raggiungere un fatturato annuo a cinque cifre con il loro regime forfettario.

Il messaggio è molto semplice. Se vuoi vivere una vita da imprenditore di successo, vedere la tua azienda macinare vendite su vendite e zittire per sempre tutti quelli che invece di supportarti insistono nel dire di “trovarti un lavoro vero”... c’è solo una cosa che puoi fare:

Diventare tu stesso un esperto di marketing!

Ma ti avverto, la finestra di tempo in cui puoi agire è molto limitata (limitatissima).

Come hai visto dalle statistiche che ti ho mostrato poco fa, il marketing è diventato il motore del mondo intero… e le grandi aziende lo sanno molto bene.

Sei già in estremo ritardo, ma voglio farti un regalo per far sì che tu possa correre dritto verso il traguardo, senza sbandare e prendere strade sbagliate.

Perciò, lascia che ti mostri i cinque difetti che rendono la tua azienda vulnerabile al cospetto di qualsiasi competitor, grande o piccolo che sia.

(Quanto ti dirò nei prossimi punti ha un valore inestimabile. Avrei pagato qualsiasi cifra per averli all’inizio della mia carriera da imprenditore.)

 .: Debolezza fatale numero uno :. 

Prendere l’autostrada in direzione “disastro assicurato”

Ho fatto consulenze con migliaia e migliaia di piccole imprese di tutto il mondo negli anni, e ho visto fare questo errore tremendo a non so quanta gente.

Siamo imprenditori, e come tali siamo fatti della stessa stoffa: vogliamo che qualcosa si smuova, e vogliamo avvicinarci ai risultati che desideriamo… sbaglio?

Bene.

È probabile che anche tu, stufo di lavorare sotto padrone o fresco di studi, abbia deciso di aprire il tuo posto (magari vicino alla strada principale, “così c’è più passaggio”) dedicandoti a quello che hai sempre fatto, producendolo meglio e vendendolo a un po’ meno degli altri, così “la voce si spargerà e verranno tutti da te”.

Quello che a te sembrava un piano geniale, in realtà, è il modus operandi che il 99% delle imprese ha adottato per avviare la propria azienda.

E mentre tu te la racconti da solo dicendo: “Però il mio “prodottoh è più meglio assai” (non ne dubito)... in verità dai clienti vieni percepito come la copia della copia del tizio scopiazzato che lavora due vie più in là.

Di conseguenza si sentono autorizzati a chiederti sconti, trattamenti di favore o “di più a meno”, perché per loro non fa alcuna differenza venire da te o andare da un altro.

Pensavi di essere originale, ma in realtà sei l’ennesimo “clone” destinato a finire nella pila delle aziende mediocri o prossime al collasso.

In realtà, ciò che avresti dovuto fare (o fare da qui in poi) è guardare i modelli di business che hanno funzionato (meglio se in settori diversi dal tuo) e adattarli alla tua realtà.

Per la mia scuola, non ho scopiazzato l’università o le scuole paritarie. Se vieni a fare un mio corso non trovi dinosauri dietro a una cattedra che bofonchiano nozioni leggendo le slide.

Metodo Merenda ha preso ispirazione dalla Disney, dal Cirque du Soleil e tutto ciò che è spettacolo.

E guarda un po’, ogni settimana migliaia di imprenditori frequentano i miei corsi riempiendo a tappo l’auditorium (magari non mi conosci e non sai nemmeno che ho una scuola, ma questo non importa… per ora).

Quindi correggi subito il tiro, e preparati alla prossima debolezza fatale.

 .: Debolezza fatale numero due :. 

Paralisi da analisi

Questo è un errore molto diffuso, che fa soffrire tantissimi imprenditori:

L’inabilità di “premere il grilletto” quando c’è da prendere una decisione

Sentirtelo dire farà male, ti avverto, ma questo è un errore madornale.

Non è un problema legato soltanto alle persone dubbiose o indecise per natura.

‘Sta roba può trasformare in un difetto anche quello che in origine è un pregio incredibile, ovvero quello di vedere opportunità multiple da una singola cosa.

Ecco un esempio: diciamo che nello stesso tempo hai un’idea per una nuova linea di prodotti, la creazione di un nuovo ramo con un nuovo partner di business, delle nuove entrate basate su un’espansione in un nuovo mercato o la possibilità di vendere una cosa nuova a chi è già tuo cliente.

A cosa ti dedichi per prima? Come decidi a quale dare priorità? Qual è il giusto criterio per prendere la decisione migliore?

Ci pensi, ci ripensi, aspetti il momento giusto e alla fine… rimani fermo su TUTTI i fronti aspettando di ricevere informazioni migliori prima di buttarti nella mischia.

Da qui il termine: paralisi da analisi.

Le tue motivazioni sono nobili: vuoi avere il piano migliore, creare un’offerta più ragionata che renda più contenti possibile i clienti e le tue tasche.

E così pensi, fai ricerche e ci pensi ancora un po’... ma il tempo passa, e con i giorni, i mesi e gli anni, se ne vanno anche le opportunità di guadagno che avresti avuto.

Invece di farti ribollire le cervella cercando di capire da che parte girarti, dovresti diventare un’autentica MACCHINA DA DECISIONI… capace di sfornare scelte avvincenti, potenti e altamente profittevoli in tempi efficienti e molto brevi.

Questo richiede concentrazione, tanto studio e un pizzico di qualche segreto che ti farò sapere a breve… quindi tieniti forte.

Procediamo col prossimo errore
.

 .: Debolezza fatale numero tre :. 

Cadere vittima della “sindrome da oggetti luccicanti” (detta anche “ricerca di scorciatoie per la ricchezza”, che non esistono e che fanno danni su danni)

Faccio subito nomi e cognomi, perché su ‘sto punto non voglio fraintendimenti: nessun bitcoin, cripto-scemata, NFT, succo di frutta o figurina nel metaverso ti renderà ricco.

Non voglio nessun: “Eh ma secondo me” o “Frengh ‘sta robba è il fuduroh”.

Ho visto fin troppa gente finire a gambe all’aria grazie a qualche venditore di fuffa o cripto-ponzaro sbucato dal nulla sul web.

Stessa cosa vale per gli investimenti in borsa, titoli, azioni, o speculazione immobiliare di qualsiasi tipo.

È come andare al casinò… oggi vinci, domani perdi tutto e un pezzo in più.

L’unico investimento SICURO che ti deve interessare (e che paga più di tutti quelli che ho elencato finora e anche di più) è tutto ciò che riguarda la tua azienda.

Spendere soldi per fare marketing, acquisire fette di mercato, ingrandire il tuo personale, è l’unica mossa che nel breve/lungo termine può trasformarti da imprenditore “che ci prova” a imprenditore milionario.

Ma la “sindrome da oggetti luccicanti” non si limita solo alle cripto-gonzate di cui parlavo poco fa. Anche chi fa marketing nella maniera corretta può essere preda di questo disagio.

Faccio subito nomi e cognomi, perché su ‘sto punto non voglio fraintendimenti: nessun bitcoin, cripto-scemata, NFT, succo di frutta o figurina nel metaverso ti renderà ricco.

Non voglio nessun: “Eh ma secondo me” o “Frengh ‘sta robba è il fuduroh”.

Ho visto fin troppa gente finire a gambe all’aria grazie a qualche venditore di fuffa o cripto-ponzaro sbucato dal nulla sul web.

Stessa cosa vale per gli investimenti in borsa, titoli, azioni, o speculazione immobiliare di qualsiasi tipo.

È come andare al casinò… oggi vinci, domani perdi tutto e un pezzo in più.

Usare piattaforme online per fare marketing è risaputo: ci sono Google, Facebook, Instagram e compagnia bella.

Di tanto in tanto, succede che ne spunta fuori uno nuovo... e da lì partono le domande: “Frank ma cosa ne pensi di [INSERIRE NOME DELL’ULTIMA NOVITÀ]? Secondo te è buono per farci marketing?”

Sì, posso dire che di marketing un paio di cosucce le so. Ma di sicuro non posso prevedere il futuro e sapere come girerà il mondo con assoluta certezza (anche se molto spesso ci azzecco… ma ho anche dei difetti).

Quello che voglio dirti è di prendere da qui in avanti tutto ciò che uscirà sul mercato come un “possibile media” da usare, non come l’ultimo ritrovato della scienza e della tecnica sul quale puntare tutto con la foga di chi ha paura di rimanere tagliato fuori.

Io lo capisco: se comincerai a interessarti di marketing e a mangiarti i miei libri e corsi come se non ci fosse un domani, è normale che un po’ di curiosità ti venga fuori non appena vedi qualcosa di nuovo.

Ma ricorda sempre che io la mia ricchezza l’ho raggiunta a suon di mail, telefonate e lettere spedite a casa alla vecchia maniera.

Uno strumento è uno strumento. Togliti dalla testa questo approccio da: “Voglio trovare la bacchetta magica” e riprogramma i tuoi pensieri per dire: “Tengo gli occhi e le orecchie aperte, nel caso provo, faccio dei test e se funziona lo uso”.

L’unico investimento SICURO che ti deve interessare (e che paga più di tutti quelli che ho elencato finora e anche di più) è tutto ciò che riguarda la tua azienda.

Spendere soldi per fare marketing, acquisire fette di mercato, ingrandire il tuo personale, è l’unica mossa che nel breve/lungo termine può trasformarti da imprenditore “che ci prova” a imprenditore milionario.

Ma la “sindrome da oggetti luccicanti” non si limita solo alle cripto-gonzate di cui parlavo poco fa. Anche chi fa marketing nella maniera corretta può essere preda di questo disagio.

Usare piattaforme online per fare marketing è risaputo: ci sono Google, Facebook, Instagram e compagnia bella.

Di tanto in tanto, succede che ne spunta fuori uno nuovo... e da lì partono le domande: “Frank ma cosa ne pensi di [INSERIRE NOME DELL’ULTIMA NOVITÀ]? Secondo te è buono per farci marketing?”

Sì, posso dire che di marketing un paio di cosucce le so. Ma di sicuro non posso prevedere il futuro e sapere come girerà il mondo con assoluta certezza (anche se molto spesso ci azzecco… ma ho anche dei difetti).

Quello che voglio dirti è di prendere da qui in avanti tutto ciò che uscirà sul mercato come un “possibile media” da usare, non come l’ultimo ritrovato della scienza e della tecnica sul quale puntare tutto con la foga di chi ha paura di rimanere tagliato fuori.

Io lo capisco: se comincerai a interessarti di marketing e a mangiarti i miei libri e corsi come se non ci fosse un domani, è normale che un po’ di curiosità ti venga fuori non appena vedi qualcosa di nuovo.

Ma ricorda sempre che io la mia ricchezza l’ho raggiunta a suon di mail, telefonate e lettere spedite a casa alla vecchia maniera.

Uno strumento è uno strumento. Togliti dalla testa questo approccio da: “Voglio trovare la bacchetta magica” e riprogramma i tuoi pensieri per dire: “Tengo gli occhi e le orecchie aperte, nel caso provo, faccio dei test e se funziona lo uso”.

 .: Debolezza fatale numero quattro :. 

Dare per scontato che tutti parlino la tua lingua!

No, non sto parlando di lingue madri, inglese, francese o dialetti regionali.

Parlo di come comunichi la tua azienda e il tuo prodotto o servizio ai clienti.

Esistono due tipi di errori, in questo senso:

  • settori tecnici, medici o servizi altamente qualificati. Sto parlando con i dottori, ingegneri, avvocati e tutta la cricca di chi appende dietro alla propria scrivania la laurea presa in età post adolescenziale. La dovete finire di riempirvi la bocca di termini che capite solo tra di voi. Chi vi paga (i clienti) non hanno una benemerita idea di che cosa voglia dire mastopessi, planiziale o contumace. E se non capiscono non comprano. Semplice, no? Quindi ripuliamo il dizionario, grazie;
  • tutti gli altri settori, compresi quelli di prima. Qualità, cortesia e professionalità non vogliono dire una mazza. Nella testa dei clienti suonano come parole vuote perché tutti dite la stessa identica cosa. Conosci qualcuno che direbbe il contrario? No? Allora non usare quel termine.

Questa è una regola BASE di copywriting, e ti assicuro che calpestare quanto ho appena detto significa lasciare sul piatto secchiate di guadagni.

Tu compreresti mai da uno che ti dice: “Ascolta, ho qui una cosa bellissima, ma non posso dirti cosa… dammi 200 € e te la vendo”?

Ovviamente no, starai pensando.

Bene, questo è l’effetto che fai alla gente quando usi termini che può capire soltanto un tecnico del tuo settore.

Stesso discorso per le parole vuote: la gente dà per scontato che ci siano qualità, cortesia e professionalità.

Di certo non spende dei soldi per avere un servizio pessimo, essere mandato a quel paese e/o lavorare con gente che non si presenta agli appuntamenti.

Quindi è inutile dirglielo, perché non è percepibile.

La stessa cosa vale anche se gli dici: “Il mio prodotto ha una qualità più alta rispetto agli altri”.
I clienti non sono esperti del tuo settore. Non possono capire cosa è meglio o peggio, quindi è altrettanto inutile che tu faccia venire loro sonno con monologhi infiniti su come sei riuscito a ottenere un prodotto così eccelso.

Imparare il linguaggio macchina del marketing (il copywriting) farà tutta la differenza, tra una campagna fallimentare e una che ti porta per direttissima al tuo futuro di successo.

Ma ora vediamo l’ultima debolezza fatale, quella che da sola può distruggere più sogni imprenditoriali di tutte le altre messe insieme.

 .: Debolezza fatale numero cinque :. 

Pensare che tu debba essere SPECIALE per riuscire ad avere successo sul serio

L’ho già detto, ma voglio ripeterlo: questo pensiero ha ucciso più aziende di tutti gli altri difetti fatali messi assieme.

Ti sarà capitato nella vita di vedere qualcuno portarsi a casa una vittoria incredibile.
Sicuramente tra te e te avrai pensato cose come:

  • “Non è una persona normale o ordinaria”;
  • “Sono esseri dotati di un’intelligenza che io non avrò mai”;
  • “C’è riuscito soltanto perché è affascinante”;
  • “Sicuramente ha più conoscenze, amicizie e aiutini vari”;
  • ecc.

Vedendo tutto questo avrai pensato che tu, con le tue forze, non riuscirai mai partendo da zero (o poco sopra) a ottenere risultati del genere.

Bene, se pensi questo stai cadendo nella quinta debolezza fatale, e hai già perso in partenza.

Non sono un motivatore, quindi non starò qui a dirti: “Credici forte forte e ce la farai”.

Ma se pensi che tu debba avere un qualcosa di speciale per riuscire a raggiungere la vetta, posso garantirti che stai facendo un errore madornale.

Con le giuste conoscenze e la corretta applicazione del marketing, qualsiasi azienda può raggiungere risultati milionari e oltre.

Arrivato fin qui potresti chiederti:

Ora che conosco questi errori da NON fare, che cosa me ne faccio se non sto facendo marketing e non so neanche da che parte cominciare?
Ma soprattutto: chi cavolo è Frank Merenda e perché dovrei starlo a sentire?

Se sei un mio Studente probabilmente sorriderai nel leggere la mia presentazione, e forse ti sembrerà assurdo che qualcuno possa non conoscermi.

Ma se è la prima volta che senti parlare di me, lasciami spendere poche parole sul mio conto.

Ho iniziato la mia carriera come venditore quando ero giovanissimo e ho provato sulla mia pelle tutta la rabbia, lo scoraggiamento e le delusioni che stai vivendo anche tu.

La paura di non riuscire mi stava mangiando vivo, e insieme a lei c’erano gli sguardi di chiunque mi dava del matto per aver scelto l’imprenditoria e non il caro vecchio “posto fisso”.

Se sei un mio Studente probabilmente sorriderai nel leggere la mia presentazione, e forse ti sembrerà assurdo che qualcuno possa non conoscermi.

Ma se è la prima volta che senti parlare di me, lasciami spendere poche parole sul mio conto.

Non volevo più soffrire così, e quella “fame” è stata il motore per mettermi a studiare marketing con un impegno al limite dell’ostinazione.

VOLEVO a tutti i costi trovare una soluzione, tracciare un sentiero, ideare un modo DIVERSO di raggiungere il successo (che non prevedesse clienti ingrati e maleducati, sempre pronti a chiedere sconti e a sbattere la porta in faccia).

Per anni ho letto ogni libro possibile e immaginabile.

Ho frequentato corsi, sono diventato studente privato di maestri leggendari del marketing mondiale (come Al Ries, Laura Ries, Jay Abraham e Dan Kennedy), ho messo alla prova diverse strategie, ho affinato la mia tecnica…

…Finché non sono arrivato a trovare una formula sorprendentemente efficace, che permette di massimizzare i risultati di qualsiasi azienda, a prescindere dal settore in cui opera.

Dopo aver sperimentato con successo questo protocollo, ho deciso che era il momento di condividere le mie scoperte con gli imprenditori, i venditori e i professionisti più determinati e ambiziosi.

Ho iniziato la mia carriera come venditore quando ero giovanissimo e ho provato sulla mia pelle tutta la rabbia, lo scoraggiamento e le delusioni che stai vivendo anche tu.

La paura di non riuscire mi stava mangiando vivo, e insieme a lei c’erano gli sguardi di chiunque mi dava del matto per aver scelto l’imprenditoria e non il caro vecchio “posto fisso”.

Non volevo più soffrire così, e quella “fame” è stata il motore per mettermi a studiare marketing con un impegno al limite dell’ostinazione.

VOLEVO a tutti i costi trovare una soluzione, tracciare un sentiero, ideare un modo DIVERSO di raggiungere il successo (che non prevedesse clienti ingrati e maleducati, sempre pronti a chiedere sconti e a sbattere la porta in faccia).

Per anni ho letto ogni libro possibile e immaginabile.

Ho frequentato corsi, sono diventato studente privato di maestri leggendari del marketing mondiale (come Al Ries, Laura Ries, Jay Abraham e Dan Kennedy), ho messo alla prova diverse strategie, ho affinato la mia tecnica…

…Finché non sono arrivato a trovare una formula sorprendentemente efficace, che permette di massimizzare i risultati di qualsiasi azienda, a prescindere dal settore in cui opera.

Dopo aver sperimentato con successo questo protocollo, ho deciso che era il momento di condividere le mie scoperte con gli imprenditori, i venditori e i professionisti più determinati e ambiziosi.

È nato così il blog di Venditore Vincente

…Poi un corso con un ristretto gruppo di Studenti illuminati

…Poi via via altri corsi, sempre più seguiti (fino a dover prendere in affitto uno dei più grandi palazzetti d’Italia, l’RDS Stadium di Rimini, per ospitare 5.136 Studenti assetati di sapere).

Ho scritto numerosi bestseller sulla vendita e su vari ambiti collegati al marketing, come “Vendere fa schifo… Se non sai come farlo”, “Le 7 leggi del Marketing per il XXI secolo” e “50 colpi di Frank”…

…Ho dato vita al Merenda Monthly, l’unico mensile dedicato agli imprenditori, e a numerose membership con contenuti formativi di prim’ordine erogati ogni mese ai miei Studenti…

…Condotto un programma sulla vendita sulle reti Mediaset…

…E costruito a Mendrisio il primo e unico Centro Studi per imprenditori in Europa.

E soprattutto (quello che più conta per te) ho testato le mie conoscenze in centinaia di settori e con migliaia di aziende in Europa (e oltre).

Ecco perché ho deciso di creare un corso capace di spiegare a chiunque parta da zero come fare marketing in maniera corretta, portando la propria azienda a raggiungere risultati straordinari in breve tempo, a prescindere dal settore in cui opera.

Non esiste un evento come questo… e non lo dico io.

Ci hanno provato, negli anni, a dire: “Faccio un evento come quello di Frank, ma specifico per il settore X, Y o Z”.

Tutti spariti.

Mentre Marketing Merenda, arrivato a festeggiare il suo ottavo anno, sforna ogni volta futuri imprenditori di successo, uno dopo l’altro.

Se lavori (o hai intenzione di lavorare) in una nicchia di mercato o in un settore specifico, e desideri raggiungere la vetta macinando vendite su vendite, allora questo è IL POSTO in cui devi assolutamente essere.

Perché?

Bene, lascia che ti mostri le mie carte, partendo prima da che cosa imparerai in questo corso, per poi passare ai risultati che i miei Studenti hanno ottenuto grazie a questo evento.

Stufo di tirare avanti seguendo una routine che ti porta a vivere una vita al limite dell’esaurimento, piena di frustrazione, dubbi, incertezze, senza una ricompensa adeguata ai tuoi sforzi?

Per scendere da quella giostra infernale, l’unico modo è seguire punto per punto la lista che leggerai da qui in poi… ovvero ciò che imparerai durante Marketing Merenda:

  • come trovare il tuo cliente ideale e aumentare le vendite giorno dopo giorno.
    Chi sono i tuoi clienti? Quanto possono spendere davvero? Qual è il marketing corretto per massimizzare i tuoi guadagni?
  • Cosa vuol dire marketing invisibile e perché non devi mai pubblicizzare il prodotto che vuoi vendere davvero.
    Come creare “un’esca” che attiri i clienti migliori. Quali sono quelli da attirare per primi e in che ordine. Come creare un “cavallo di battaglia” e renderlo la tua fonte di guadagno inesauribile;
  • come far sì che la tua esca faccia “abboccare” quanti più “pesci” possibile.
    I segreti che rendono il tuo marketing estremamente efficace e come usarli a tuo vantaggio;
  • qual è l’esca giusta da scegliere? Te lo dice il tuo bilancio!
    Come leggere i tuoi numeri affinché tu possa creare un percorso di vendita (o funnel) che lasci nelle tue tasche il maggior numero possibile di profitto netto;
  • istruzioni pratiche su come costruire un funnel di vendita incredibilmente attraente per i clienti target.
    Conoscere queste tecniche ti permetterà di saltare a piè pari tutti gli errori che distruggono i tuoi margini, volando dritto alla forma finale del tuo funnel (quella più “succosa” in assoluto);
  • come gestire il tuo funnel in corso d’opera per far sì che produca sempre al massimo del suo potenziale.
    Quali numeri guardare e come agire, per far sì che tu possa mantenere “sempre sintonizzato” il tuo funnel sulla frequenza del massimo guadagno;
  • quali tipi di funnel esistono e quale scegliere per il tuo business.
    Un viaggio tra tutte le opzioni possibili e immaginabili, per scegliere in maniera precisa quale sfoderare nella tua azienda per macinare vendite su vendite;
  • quali sono i media online da poter utilizzare e come muoversi nel mondo digitale.
    Come scegliere il miglior mezzo possibile per attirare nuovi clienti, riportarli a te se “scappano altrove” o seguirli ovunque vadano se non comprano da un po’;
  • i segreti degli esperti per massimizzare l’efficacia del tuo funnel.
    Quali sono gli errori da non fare e come superare facilmente “i blocchi” che distruggono tutto il lavoro fatto finora (anche i più esperti ignorano questi metodi);
  • la tecnica per utilizzare la tua concorrenza come carburante per il tuo successo (non si accorgeranno mai che lo stai facendo).
    Come utilizzare i clienti infelici della concorrenza come tuoi ambasciatori che ti portino clienti su clienti. Come trovarli, far fare loro questo lavoretto e lasciare i tuoi competitor a bocca asciutta;
  • Come trasformare un: “Non lo so, ci penso e le farò sapere” in un: “Vengo tra un’ora, firmo quello che c’è da firmare e le faccio immediatamente un bonifico… la prego non mi dica di no!”.
    Come inseguire (legalmente) i clienti indecisi e dubbiosi, trasformandoli in tuoi clienti fan che non faranno altro che comprare oggi, domani e per sempre.

E per ultimo (ma non per importanza)...

Come rispedire al mittente qualsiasi attacco della concorrenza e rendere chiaro nella testa dei clienti che sei TU l’originale e gli altri una brutta copia da cui non comprare mai.

(È lo stesso segreto che ha usato Red Bull quando non aveva una lira in tasca per salvarsi dagli attacchi di Coca-Cola, e lo stesso che ho usato io per essere leader indiscusso del mio settore senza l’ombra di un competitor decente all’orizzonte).

No, non è magia o stregoneria di nessun tipo.

Questa disciplina si chiama Brand Positioning, ed è stata teorizzata dall’incredibile mente di Al Ries, uno dei miei maestri, scomparso all’età di 95 anni.

Ti avverto: mettere in piedi quest’ultimo punto è complicato, ma non esiste al mondo NIENTE di più potente di avere un posizionamento affermato in una specifica categoria di mercato.

Desidero per te tutto il successo possibile e immaginabile.

Per aiutarti, se ti iscriverai a Marketing Merenda non solo avrai la possibilità di avere accesso a questa insuperabile disciplina e alle tecniche per utilizzarla nella tua azienda, ma avrai la possibilità di ascoltare il “come farlo” direttamente da sua maestà Laura Ries, la figlia del padre del Brand Positioning, Al Ries.

Capirai che non c’è un solo motivo al mondo per il quale dovresti perderti un evento del genere.

Perciò non perdere un minuto in più, e lasciami qui i tuoi dati per essere ricontattato e scoprire tutti i dettagli su…

Perché ti serve tutta ‘sta roba, e perché funzionerà a prescindere da quanto grande o piccola è la tua azienda o in quale settore opera?

Certo, potrei rispondere io a questa domanda.

Ma non avrebbe alcun senso se, arrivato a questo punto, tu non avessi già capito da solo che tutto questo decreterà il futuro di successo (o meno) della tua attività, a seconda di che cosa deciderai di fare.

Perciò lascia che ti mostri quali risultati hanno raggiunto alcuni dei miei Studenti, nel corso degli anni, grazie a ciò che hanno appreso durante Marketing Merenda:

Peppe Flamingo

Don Peppinu

Prima di conoscere Metodo Merenda avevo già la mia piccola struttura.

Una piccola catena di gelaterie, ed eravamo anche abbastanza focalizzati.

Ci mancava però quella cosa di cui ignoravo totalmente l’esistenza: il posizionamento. Ci mancava anche un vero e proprio modello di business, visto che fino ad allora eravamo cresciuti in maniera un po’ rampante, ma poco logica.

A settembre del 2018 ho deciso quindi di fare una consulenza con Frank, durante la quale è nato Don Peppinu, il rebranding del mio marchio precedente.

Con la vecchia insegna avevamo già centinaia di articoli online, premi vinti e negozi aperti. Nonostante ciò non esitai un attimo a eseguire tutto. Spendemmo cifre molto alte, ma già dall’anno zero arrivarono i primi risultati concreti. Su 8 negozi (di cui solo 2 rinnovati e negli altri solo cambio insegna) media di crescita +22%.

Nonostante andassimo bene, compresi però che non stavo spremendo i limoni. Non riuscivo a seguire i miei clienti turisti, e soprattutto mi servivano prodotti da poter spedire loro a casa, d’inverno.

Cosa avremmo fatto, da artigiani (o anche da bocconiani) medi?

Semplice: avremmo esteso la linea e promosso con Don Peppinu prodotti che non c’entravano nulla con ‘Il Gelato Originale Siciliano N.1 in Italia’.

Ecco, anche in quel caso ho avuto un’intuizione da persona intelligente che riconosce i propri limiti e si affida a chi è il N.1. Senza esitazioni.

Siamo tornati quindi a Mendrisio con portafoglio, cuore e soprattutto orecchie aperte, ed è lì che è nato il nostro secondo brand: ‘Marzapani - i dolci originali siciliani di Nonna Lina’.

Nonna Lina era la moglie di mio nonno Don Peppinu. E non è puro storytelling. Oggi promuoviamo e vendiamo davvero quei dolci storici siciliani fatti con le ricette delle nonne.

Ma cosa c’entra tutto ciò con la crisi attuale?

C’entra eccome.

Perché in piena espansione di Don Peppinu, piuttosto che starmene a Miami sotto le palme, siamo rimasti in ufficio a studiare. Abbiamo raddoppiato il laboratorio con forni, celle di lievitazione, macchinari per marmellate ecc.

Abbiamo investito.

E lo abbiamo fatto nonostante le vendite di gelato a gennaio e febbraio fossero in forte crescita.

Indovinate un po’ oggi con negozi chiusi, stipendi da pagare, assegni fuori, insomma, disastro finanziario totale, qual è il brand che ci sta fornendo un appiglio?

Esatto, Marzapani.

Finirà presto? Non credo.
Si ripartirà da dove avevamo lasciato? Per nulla.
Abbiamo paura? Sì.

Però siamo sicuri che quando si ricomincerà noi avremo un enorme vantaggio competitivo. Perché mentre gli altri facevano le cicale noi facevamo come le formichine.

Siamo convinti che la clientela cercherà il loro angolo di gioia alla “pinne, fucile ed occhiali”, come dice Frank, nei brand fatti bene, che hanno qualcosa da dire, che sono posizionati.

Perché mentre gli altri deliravano sui social di presunte ricchezze non loro, noi studiavamo e impostavamo l’azienda secondo le cazzute linee guida di Frank.

Sì, perché se c’è una cosa che salverà il mondo non è la bellezza, ma i brand fatti bene.

Grazie Frank.

Virginia Alimenti

Atelier dei Progetti srl

Premetto che non parto proprio da zero: sono stata presidente di CdA di un’impresa per due anni, chiamata dal management dell’azienda.

Poi, dopo aver conosciuto Metodo Merenda nel 2018, ho capito che quello che stavo praticando era un altro sport, che non stavo facendo impresa davvero, e mi sono resa conto che non avrei potuto applicare niente di quello che stavo studiando senza un cambiamento radicale nell’impresa.

Così ho deciso, passaggio dopo passaggio, di avviare una mia srl.

Aggiungo che i primi risultati dell’efficacia di applicare Metodo Merenda al mio settore (che non è differente...) li ho visti già qualche mese dopo aver conosciuto Planet Frank, utilizzando le tante risorse gratuite e il Circolo degli Imprenditori.

Ma ora far quadrare i conti di un’azienda gestita in prima persona, senza soci (è una srl unipersonale, proprio per evitare i problemi che si sono verificati durante la mia presidenza nel precedente CdA), confesso che non mi lasciava tranquilla.

Le conoscenze apprese durante i corsi di Frank su come impostare dall’inizio i rapporti con i soci sul piano legale, sul modo in cui delineare un piano di marketing passo dopo passo, sulle modalità di costruzione di un funnel o di utilizzare un CRM con tutto quel che ne segue, per citare soltanto alcune perle del corso, sono state davvero oro puro, e non è esagerato dire che costituiscono un valore impagabile per chi fa impresa partendo dall’inizio (ma non solo).

Non so quanto impiegherò per arrivare dove voglio. So però che grazie a Metodo Merenda ho le idee molto più chiare su cosa fare e quando.

Grazie davvero a Frank!
Tu e il tuo team siete fantastici.

Giuseppe Lanzini

Arredi Lanzini

Sono circa 2 anni che io e la mia famiglia seguiamo Frank.

Stiamo cercando di implementare il più possibile i suoi insegnamenti, a partire dalla richiesta di recensione che chiediamo costantemente ai nostri clienti a fine lavori.

A un anno dalla sua implementazione ne abbiamo raccolte 97, e alcune sono talmente belle che fanno emozionare e ci spronano a fare sempre meglio.

Memore degli insegnamenti di Frank sulla gestione e rotazione del magazzino, abbiamo anche implementato una sorta di e-commerce di prodotti subito disponibili.

Si tratta di tutti i prodotti che abbiamo in showroom come campionatura, prodotti che ci servono da far vedere ai clienti per generare vendite che però, col passare del tempo, se non vengono venduti velocemente diventano vecchi e invendibili.

Stiamo parlando di prodotti d'arredamento complessi, non proprio facilissimi da vendere online.
(E qui torna alla mente la frase di Frank: "Non è che i clienti vanno su un e-commerce e si suicidano da soli".)

Proprio per questo l'acquirente non può comprare direttamente il prodotto, ma passa da un form di richiesta contatto e successivamente viene contattato da un venditore, che lo accompagna nel processo di acquisto del prodotto scelto, qualora sia effettivamente consono per lui, oppure lo indirizza su altre proposte personalizzate, nel caso non ci fossero i presupposti corretti.

Abbiamo ancora moltissimo da fare e da implementare, ma ringrazio il giorno in cui ho incontrato Frank perché ci sta rendendo più forti e coesi nella nostra visione imprenditoriale.

Questa è soltanto una microscopica manciata di quanti imprenditori come te hanno raggiunto risultati straordinari grazie a ciò che hanno appreso durante questo corso!

(Ho due libri da 600 pagine l’uno pieni di testimonianze del genere, se vuoi saperlo.)

Ora, ci sono 3 strade davanti a te:

Puoi scegliere di continuare a fare come hai sempre fatto, ottenendo i risultati che hai sempre ottenuto, investendo ore e ore di tempo nel tuo lavoro senza ottenere uno straccio di risultato decente. Puoi continuare a pensare che sono i clienti che sono stupidi, che non capiscono, e rimanere lì a domandarti come sia possibile che i tuoi competitor abbiano vita così facile.

Puoi pensare di essere arrivato, che non ci sarà nulla di straordinariamente nuovo in quello che imparerai, e che i tuoi risultati attuali non siano così male.
Terrai così per te il tuo prodotto o servizio straordinario, lasciandolo fermo nella cantina delle eccellenze del nostro Paese che non ce l’hanno fatta a sfondare.

Puoi decidere che non farai parte di quel gruppo di imprenditori che aveva un’idea brillante e non è riuscita a imporsi.
Che sei stanco di vedere gente che non merita nulla e che non mette in quello che fa il tuo stesso coraggio, impegno e dedizione. Puoi decidere che questo è il momento in cui cambierai le sorti della tua azienda, e darai al tuo lavoro di una vita il posto che merita.

Per farlo, non devi fare altro che partecipare alla prossima edizione di...

Compila il form qui sotto e lascia i TUOI dati, verrai contattato da un Tutor che ti spiegherà maggiori dettagli sul corso e sull’offerta a te dedicata.

Marketing Merenda

Il Corso per Trovare Più Clienti n°1 in Europa

25-26-27 Maggio 2023

 

* campi obbligatori

Dopo numerosi test effettuati, il Salvagente ha deciso di conferire la certificazione “ZeroTruffe” all’azienda Metodo Merenda.

Diventare un’azienda ZeroTruffe significa superare molti test che il nostro team di esperti effettua su vari fronti.

In particolare, Metodo Merenda si è dimostrata all’altezza di tale certificazione per:

  • qualità delle informazioni divulgate e funzionamento del Metodo;
  • veridicità delle centinaia di testimonianze;
  • eccellente servizio di assistenza al cliente.

Non erano prove facili ma con minuziosa attenzione, il nostro team ha valutato l’azienda idonea alla certificazione.

Per maggiori informazioni sul bollino “ZeroTruffe” ottenuto da Metodo Merenda, clicca qui zerotruffe.it/c0009


EditorialeNovanta Srl, con sede legale a Roma, CAP 00185, via Ludovico di Savoia, N.2b, Partita IVA 12865661008, editrice della rivista “Il Salvagente” diretta da Riccardo Quintili

Rock ‘n’ Roll!


Frank Merenda

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