Un numero sproporzionato di imprenditori irresponsabili delega alle web agency e sottovaluta uno dei processi più importanti del marketing

Guarda il Video qui sotto!

Il lancio di un prodotto/servizio sul mercato può determinare il futuro della tua azienda, vuoi sapere come?

Lascia che ti faccia una domanda:

“Ti piace l’odore di euro bruciati?”.

Lo so, è una domanda un po’ strana, ma te la faccio proprio perché sono sicuro che ti sia già capitato di voler introdurre un nuovo prodotto o servizio sul mercato, sperando di fare il botto una volta per tutte e di farla vedere ai concorrenti che continuano ad abbassare i prezzi per rubarti i clienti.

Immagina questa situazione: hai passato intere giornate e nottate a progettare il tuo nuovo prodotto o servizio nei minimi dettagli. Era perfetto! I venditori erano stati ben addestrati per venderlo con l’offerta che volevi fare e chi si occupava del marketing ti aveva proposto delle campagne che sembravano infallibili sulla carta.

Poi il dramma.

Nonostante i venditori fossero stati spremuti e nonostante gli investimenti in sponsorizzate, le vendite del tuo nuovo prodotto faticavano a decollare.

Una volta terminato il periodo di offerta, i risultati di vendita sono stati ridicoli, i tuoi collaboratori consumati e i tuoi competitor più che felici del tuo fallimento.

Non sei riuscito a raggiungere le previsioni di vendita che ti eri preposto o che ti avevano promesso, e questo ti ha fatto sentire frustrato e pieno di rabbia, soprattutto perché avevi seguito gli stessi passi di chi sembrava aver ottenuto grandi risultati.

Avevi emulato ogni mossa, fino al midollo… eppure sei rimasto con un intenso odore di euro bruciati nelle narici e con il magazzino pieno di prodotti invenduti.

Insomma, la tua ultima iniziativa imprenditoriale
è stata un completo disastro.

Magari avevi voluto provare per la prima volta qualche nuovo strumento promozionale o ti eri lasciato convincere che l’influencer di turno avrebbe portato un sacco di nuovi clienti.

Qualsiasi cosa sia successa, il risultato è stato pessimo e scommetto che ora hai un’insana voglia di tornare a fare quello che facevi prima perché, come al solito, “squadra che vince non si cambia”.

Capisco benissimo queste dinamiche, perché è quello che è successo a molti miei studenti prima di partecipare ai miei corsi.

Ti affidi alla web agency più in voga del momento e decidi di investire l’intero budget aziendale nella campagna “di tendenza” che ti hanno proposto, sperando che anche a te vada altrettanto bene. E invece ti ritrovi con un pugno di mosche in mano, i magazzini pieni e un’arrabbiatura che non finisce più.

Oppure commetti “l’errore dell’imprenditore veterano” e ti affidi a meccaniche obsolete e poco efficaci come volantinaggio, porta a porta, telefonate a freddo e campagne pubblicitarie sui cartelloni, che portano qualche vendita… ma non fanno mai veramente esplodere gli utili come vorresti.

Lascia che te lo dica, se speri di battere la concorrenza in questo modo… purtroppo ti hanno portato completamente fuori strada.

Sì, voglio avere maggiori informazioni su Marketing Merenda 2020!

Ma, quindi, esiste davvero un “segreto” per distruggere la concorrenza?

Se hai studiato attentamente i contenuti che rendo pubblici, avrai capito sicuramente che non sono un guru che propina miracolose bacchette magiche in grado di trasformare un disgustoso rospo velenoso in un bellissimo principe azzurro.

Non è il mio mestiere.

Quello che faccio è divulgare agli imprenditori di tutto il mondo le tecniche e le strategie più utili per fare impresa al giorno d’oggi con profitto.

Desidero che chiunque voglia fare azienda sia messo nelle condizioni di partire con tutte le informazioni teorico-pratiche più utili ed efficaci per agevolare la crescita e rendere sostenibile e durevole la propria attività.

Il successo imprenditoriale, infatti, è frutto di un insieme di fattori e di competenze che puoi e devi acquisire, ma allo stesso tempo esiste davvero un “segreto” che — se padroneggiato correttamente — può permetterti di dare il giro di pista a tutti i tuoi concorrenti.

Di quale segreto sto parlando?

Il più grande segreto per polverizzare la concorrenza è… rullo di tamburi:

Non rimanere fermi!

No, non sono impazzito. Ti posso assicurare che dietro a questa frase c’è un intero universo di informazioni che hanno permesso a me e a migliaia di altre persone di ottenere il successo con la propria attività.

Ma permettimi di spiegarti meglio.

Per garantire crescita ed espansione costante alla tua attività, infatti, non devi mai rimanere fermo, devi sempre stare davanti e fare in modo che siano gli altri a inseguirti, a mangiare la polvere e ad annusare i tuoi “gas di scarico”.

Questo è il vero segreto per distruggere la concorrenza anche quando all’inizio sei piccolo, quando non hai molti capitali, quando non sei particolarmente preparato, quando pensi di non avere tutte le risorse economiche che magari un’azienda più grande e più strutturata della tua può avere.

Questo è il concetto fondamentale e straordinariamente importante da comprendere e da mettere a terra il prima possibile.

Esiste, infatti, un’unica tecnica – che poi va declinata a seconda di quelle che sono le tue esigenze – per passare sopra la concorrenza, sorpassarla, distruggerla e fare in modo che sia sempre costretta a rincorrerti e a inseguirti senza mai riuscire a entrare nella tua scia.

Non è una strana tecnica di Dragon Ball, ma trasformerà completamente la tua azienda

Questa tecnica straordinaria si chiama, in gergo, lancio.

Che cos’è il lancio?

Il lancio è quell’insieme di operazioni che ti permettono di conquistare nuovi territori, nuovi spazi, nuovi orizzonti giorno dopo giorno, mese dopo mese, anno dopo anno.

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Ma che cosa devi fare esattamente per lanciare?

Non sto dicendo che devi chiamare "tutta la tua lista di conoscenti", lungi da me di suggerti una cosa del genere. Come ti ho anticipato qualche riga fa, “fare dei lanci” è proprio ciò che ti permette di NON rimanere fermo.

In realtà, quindi, potresti lanciare un prodotto o servizio all’anno, a semestre, a trimestre o addirittura, se tu fossi una fucina di novità, potresti lanciarne uno al mese. Ci sono imprenditori, aziende e big company che lanciano nuovi prodotti e servizi addirittura una volta alla settimana… ma il mio obiettivo non è portarti a quell’estremo.

Il mio obiettivo è darti le armi necessarie per fare dei lanci efficaci periodicamente, in modo da portare costantemente nuova linfa vitale all’interno della tua attività, farla crescere ed espandere nel tempo.

Per farti capire, lanciare costantemente mette fuorigioco gli avversari perché sono sempre indietro di una mossa. La domanda che dovresti porti, quindi, non è “come posso fare marketing?”, bensì “di quante mosse – strategicamente parlando – voglio lasciare indietro i miei avversari?”.

Cosa puoi e dovresti lanciare nel dettaglio?

Come ti ho spiegato, i lanci sono fatti per portare nuove risorse all’interno dell’azienda e per distaccarsi sempre di più dalla concorrenza.

L’obiettivo di ogni lancio è differente e, in sostanza, dipende dalla tua situazione, da che cosa vuoi ottenere in questo particolare momento e da che cosa stanno facendo i competitor.

Hai un prodotto nuovo? Lo lanci.

Hai un nuovo servizio? Idem.

Puoi lanciare un vecchio prodotto in maniera nuova, re-impacchettato con un servizio intorno e viceversa.

Oppure, se hai un’attività geolocalizzata, oltre a rilanciare semplicemente prodotti o servizi, potresti lanciare o rilanciare la tua sede.


Se la sede è importante strategicamente, è fondamentale inaugurarla o re-inaugurarla. E puoi farlo senza problemi anche se esiste da vent’anni.

Il lancio, infatti, serve per portare costantemente un flusso di clienti davanti alla tua porta, davanti alla tua azienda, al tuo ristorante, al tuo sito web o alla tua landing page.

Per quale motivo i clienti dovrebbero venire a vedere la tua inaugurazione? I motivi sono molteplici.

L’hai riverniciata? L’hai ristrutturata? Hai aggiunto nuove postazioni, nuovi macchinari, nuovi strumenti?

Oppure, ragioniamo ancora più in grande: qual è il momento storico che sta vivendo la tua azienda?

Magari vuoi aprire una nuova filiale. E come puoi immaginare, anche una nuova apertura è un lancio e va trasformata in un’opportunità per partire con il piede giusto.

Sono tutte azioni che ho fatto negli anni a livello personale, con tutti i miei soci e con gli studenti che fanno parte dei miei percorsi avanzati e privati.

E ancora, potresti voler aprire un nuovo mercato — magari all’estero, come sto facendo anch’io — ma per farlo con profitto, devi seguire le regole dei lanci in stile Metodo Merenda.

Un’azienda che opera su più mercati, su più livelli, su più gradi, infatti, è sicuramente più attraente e dà un’immagine più imponente e incrollabile rispetto al piccolo negozietto di paese.

Oppure potresti lanciare una cosiddetta Joint Venture, ovvero la collaborazione con un’altra azienda con cui condividi lo stesso pubblico, con cui sei sinergico e con cui non vi calpestate i piedi a vicenda.

Da questa collaborazione può nascere un’iniziativa, un prodotto o un servizio come fusione delle competenze di entrambe le aziende.

E come funziona in questo caso?

Bravo, hai indovinato: con un lancio.

Quelle che ti ho elencato sono solo alcune delle strategie di lancio che permettono alla tua azienda di aprire nuovi rami, nuovi boccioli, nuove possibilità, nuovi cieli da esplorare, anziché farla girare sempre all’interno del suo piccolo stagno.

Per poter gestire con profitto e portare al successo un’azienda nel 21° secolo, quindi, non basta aver compreso il concetto base: “Io ho il prodotto/servizio, ci faccio marketing e faccio più clienti”.
Non funziona così.

Prima parti con il lancio, poi sostieni il tuo business, la tua azienda, il tuo prodotto, il tuo servizio con le campagne di marketing. 


Fare all’inverso — cioè partire con le campagne di marketing, che non sono in realtà progettate per fare un lancio — è deleterio.

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E non puoi partire con nessun lancio se non conosci e non segui alla lettera gli step necessari per far sì che sia un vero successo in grado di posizionarti e di far mangiare la polvere alla concorrenza.

Quello che sto per rivelarti, infatti, non è adatto agli imprenditori che “vogliono sopravvivere” e che desiderano semplicemente pagarsi lo stipendio e farsi le ferie di un mese a Pinarella.

Queste sono le regole che sto applicando da anni e che ho insegnato ai miei studenti nei percorsi più avanzati. Sono le regole che ci hanno permesso di diventare i numeri uno nel nostro settore.

Quindi, se hai un’azienda o sei un libero professionista che vuole davvero far crescere la sua attività in maniera esponenziale, hai un forte bisogno di apprendere queste informazioni.

Nessuna web agency, esperto di web o freelance del digital è in grado di farlo per te.

Tutte le strategie specifiche per fare i lanci sono 
la risorsa più importante per te e per la tua azienda.

Ma quindi, quali sono le azioni da compiere? E a cosa devi stare attento, se vuoi che il tuo lancio abbia successo?

Non te lo nascondo, i fattori sono molti.

Per effettuare un lancio di successo, non basta seguire uno schema, uno script o qualche trucchetto del guru di turno.

Hai bisogno di una strategia passo-passo che ti permetta di monitorare costantemente l’andamento del lancio e di cambiare strada facendo, se necessario.

Questo è il motivo per cui molti lanci falliscono.

Un lancio andato male, di solito, è figlio di una progettazione sbagliata.

Se non hai pensato a ogni strumento da utilizzare, se non hai pensato a un processo di vendita specifico in grado di stimolare continuamente il potenziale cliente per portarlo dallo stato di ameba resistente alla vendita, allo stato di fedele evangelista del tuo prodotto…

Se non sai quali sono i dati, i numeri e le statistiche che devi controllare quando lanci un nuovo prodotto… stai gettando nella spazzatura valanghe di ore e di soldi per niente.

Ci sono decine di modi per effettuare un lancio.

Alcuni business potrebbero richiedere un lancio che preveda una videoserie (come, per esempio, faccio spesso anche io), altri potrebbero richiedere delle partnership strategiche, e così via.

Se, però, non effettui un planning specifico, rischi solo di creare un prodotto che rimarrà invenduto nel tuo magazzino, oltre a farti perdere capitali importanti, tempo e serenità.

Ecco perché ho creato per te un sistema in grado di guidarti passo dopo passo, nella progettazione del tuo futuro lancio.

​Ti spiegherò esattamente cosa devi fare, con quali tempistiche e quali risorse devi mettere in campo, ogni volta che vuoi immettere sul mercato un nuovo prodotto o servizio della tua azienda, una nuova filiale o un nuovo brand.

Entreremo nel dettaglio dei lanci di successo e ti farò capire quali strumenti sono più adatti alla tua situazione specifica.

L’obiettivo che desidero tu raggiunga è quello di progettare e replicare nel tempo, con facilità, i lanci per la tua azienda.

Sei curioso di scoprire come ideare un lancio in stile Metodo Merenda?

Svelerò questo sistema durante il mio prossimo summit internazionale sul marketing professionale…

Sì, voglio avere maggiori informazioni su Marketing Merenda 2020!

Passeremo quattro intense giornate — dal 28 al 31 maggio a Lubiana presso il Ljubljana Exhibition and Convention Centre (Dunajska cesta 18, 1000 Ljubljana, Slovenia) — a snocciolare in profondità ogni aspetto legato alla creazione di un lancio di successo.

Non dovrai più preoccuparti della buona riuscita del tuo lancio, perché, se seguirai alla lettera tutti i passaggi che ti spiegherò durante il più grande corso dedicato al marketing professionale, avrai a disposizione una vera mappa operativa per non commettere errori e massimizzare i tuoi investimenti.

Potrai letteralmente declinare sulla tua situazione specifica le strategie di lancio in stile Metodo Merenda.

In questo modo eviterai di:

  • perdere inutilmente tempo con un lancio moscio e privo di risultati;
  • spremere la tua azienda nella creazione di un prodotto che rimarrà invenduto;
  • incenerire migliaia di euro in iniziative senza capo né coda;
  • ritrovarti con il magazzino pieno di prodotti invenduti;
  • perdere la fiducia di importanti investitori e risorse fondamentali per la tua attività;
  • soccombere sotto gli attacchi della concorrenza.

Ma per darti prova concreta dell’efficacia di ciò che imparerai a Marketing Merenda, lascio la parola a chi ha partecipato e applicato prima di te:

Silvia Della Pietra

“Sto per aprire un nuovo punto vendita e questo solo grazie a Metodo Merenda, che mi ha messo davanti a delle scelte e adesso mi trovo in un gran periodo di svolta.


Non ti nascondo di essere rimasta sorpresa da quello che è successo dopo aver cominciato ad applicare gli insegnamenti ricevuti a Lubiana. Sono riuscita a riscaldare contatti dormienti ed a acquisirne di nuovi costruendo dei sondaggi che mi hanno letteralmente fornito materiale per i prossimi 6 mesi.


Ho imparato tanto anche in termini di argomenti per le mail e la sales letter e di lessico da utilizzare per comunicare. Sto costruendo concretamente un sistema che mi sembra incredibile non aver messo in moto prima, sto calcolando il costo prodotti di ogni singolo prodotto.


E sto innescando delle fidelity card per tracciare ogni singolo spillo che esce dai nostri locali e la storia precisa di chiunque entri ed esca dalla porta. Sto facendo incazzare come iene i nostri competitor, che per insultare stanno facendo delle figure indicibili con i clienti (e con i fornitori comuni anche) che evidentemente non sono così scemi... e più questo avviene, più so che stiamo andando nella direzione giusta.

Ho addosso una sicurezza che mi fa essere più ottimista, e accettare tutta la fatica che c’è e ci sarà da fare perché so che ci porterà lontano.


Ho molto da ringraziare, ma siccome ho molto di più da fare non sarò più lunga di così e mi limito a dire che questo è il periodo in cui ho speso meglio il mio tempo e il mio denaro in tutta la mia vita."

Silvia Della Pietra

Maritani

Mauro Aluffi

“Siamo passati dalla rilegatura a punto metallico (pochi fogli) alla brossura grecata e fresata, un po’ come il passaggio dall’ovetto al passeggino, dal biberon alla bottiglia di birra.

Stiamo diventando grandi, e se non ce ne fossimo accorti “a naso” basterebbe guardare i dati del primo semestre 2018.

+115% sui neonati e una leggera flessione sui bambini comprensibile visto l’enorme lavoro fatto sui primi rispetto ai secondi.

Speriamo di tirare le stesse somme a Dicembre.”

Mauro Aluffi

Aluffi - The Original Newborn Photographer

Francesco Passafaro

"Io gestisco un Cinema Teatro, che ho aperto applicando solo l’1 percento di quello che si diceva nei materiali gratuiti di Frank Merenda.


Dopo 4 anni di tour ed eventi informali, ho frequentato Marketing Merenda a Lubiana. Il 2019 farà + 100 percento rispetto al 2018!


E siamo ancora all’inizio. Per un Cinema Teatro. Più cacata di questo…”

Francesco Passafaro

Cinema Teatro Comunale Catanzaro

Riccardo Santinon

“Se non hai ancora un prodotto Premium Price, fallo subito.

Non lo dico io, lo dice Frank, ma soprattutto lo dicono i numeri. I numeri che leggi qui sotto.

Nel 2016 la vecchia gestione del ristorante/albergo che gestisco attualmente, vendeva cenone di capodanno + pernottamento a 280 euro a coppia.

Ieri sera alle 23.00 ho pubblicato i pacchetti di quest’anno.

Stamattina alle 7.23, ho venduto il mio pacchetto Premium price a 660 euro.

Avrò prezzato troppo basso, può essere, intanto in due anni ho fatto +135% e a due mesi dalla data siamo al 50% di venduto.

Sempre grato Frank"

Riccardo Santinon

Al Borducan Romantic Hotel & Restaurant

Alessandro Basile

“Come è possibile fatturare +143% in soli due anni?
Ci ho messo un po’ a liberarmi da questo macigno, ma credo che sia arrivato il momento di raccontarvi ciò che mi è successo. A Dicembre 2015 ero appena venuto fuori da una vera burrasca. Avevo dedicato i miei ultimi 10 anni lavorativi a realizzare i sogni degli altri. In cambio ero rimasto senza lavoro.
Dopo questo ultimo colpo di grazia, decido di inseguire il mio sogno. Anzi… deciso di costruirne uno nuovo di zecca. Per farlo inizio a seguire un gruppo Facebook e leggo un libro che cita una famosa azienda, la Cantacessi e figli.

È un’azienda che conosco bene; ho lavorato troppo tempo per loro. Con loro sono cresciuto; mi hanno insegnato tantissimo. Soprattutto ciò che NON si deve fare quando sei imprenditore. Questo libro si è insinuato come un tarlo nella mia testa; veloce come un frecciarossa decido di andare a fondo per vederci chiaro. Leggevo quelle righe e mi sembrava tutto così strano.

Quel libro era così diretto. Raccontava la triste verità dell’imprenditoria italiana. A Marzo 2016 vado al primo tour che passa da vicino casa (Napoli dista solo 269 km). Sto tizio mi entusiasma senza farmi camminare sui carboni ardenti. A fine serata decido di acquistare il suo corso di Marketing.
Da quel momento ho capito di quale materia è fatta la distanza che ti separa dal successo: C R I P T O N I T E ! L’imprenditore è un SUPEREROE.
Sulle sue spalle grava la responsabilità di muovere l’economia di un paese.
L’imprenditore è solo nelle scelte. L’imprenditore si prende dei rischi importanti. Ma le insidie sono sempre dietro l’angolo.

Non sto parlando della guardia di finanza, dell’IVA o del socio occoulto (lo Stato). Sto parlando della CRIPTONITE dell’imprenditore/supereroe: la P I G R I Z I A.
Dietro il successo di un’azienda ci sono notti insonni, sacrifici, scelte strategiche importanti, studio, studio e ancora studio. Ciò che manca nel tessuto imprenditoriale sono le conoscenze giuste su MARKETING e VENDITA.
L’imprenditore medio usa DELEGARE per pigrizia proprio questo (“Tanto ho la mia agenzia di comunicazione e ci sono i venditori con la valigetta o con il telemarketing a freddo…”). Ma se vuoi diventare imbattibile DEVI FARTI IL CULO. Non c’è alternativa! Non si può delegare l’elemento chiave della tua azienda. Puoi collezionare corsi, attestati e ore di formazione.

Ma il risultato vero dipende solo da due fattori:
1) la scelta delle informazioni giuste;
2) quanto riesci a trasformarle in azioni.

Per questo, dopo il corso di Marketing, non mi sono fermato.

Ho acquistato il corso sulla Vendita dove ho capito che dovevo imparare a scrivere per vendere. E poi sono entrato a far parte di un Circolo di imprenditori. Nel primo anno ho riconfigurato il modello di una piccola azienda grazie alle informazioni preziose acquisite nel corso di Marketing. Subito dopo ho applicato una piccola parte delle informazioni che ho acquisito nel corso di Vendita e con la scrittura per la vendita. Quello che all’inizio sembrava il traguardo di fatturato, è diventato solo il punto di partenza. Da ottobre 2016 a giugno 2018 il fatturato è cresciuto del 143% collezionando il primo anno +52% sull’esercizio precedente; ed il secondo anno +61% (anche se mancano ancora 3 mesi alla comparazione).

Ma i risultati più importanti sono:
– il VALORE che l’azienda ha acquisito sul mercato.
– la PERCEZIONE del servizio che i clienti hanno rispetto alla concorrenza.

È “bastato” applicare una piccola parte di ciò che ho imparato in questi due anni. Domenica scorsa abbiamo regalato ai nostri clienti una serata indimenticabile, degna di un evento Disney.
A seguire ho iniziato la consegna di un regalo speciale personalizzato ad ogni clienti. All’interno ci sono anche i miei primi materiali di Marketing: una lettera di ringraziamento ed un report che racconta la nostra idea differenziante contro la concorrenza, pieno di testimonianze e con un’offerta di front end per i referral. Da lunedì partono le richieste per le testimonianze.
Entro fine anno l’obiettivo è potenziare il materiale off line:
– pubblicare la raccolta delle testimonianze;
– pubblicare un vero e proprio LIBRO.

Tira fuori la tua carta di credito e acquista le UNICHE INFORMAZIONI UTILI DISPONIBILI sul marketing e sulla vendita.”

Alessandro Basile

JUMP personal training class

Marco Ferrero

“Oggi mi sento di dover dire quanto adoro Frank Merenda perché 10 minuti fa ho ricevuto questa mail da un potenziale cliente:

“Ciao Marco,

scusa il ritardo con cui ti scrivo. Potresti venire da me martedì? Così ti do il contratto firmato e colgo l’occasione per presentarti un’altra azienda interessata al tuo servizio.”

Avevo letto di email così, nelle “testimonianze” che Frank acclude ogni tanto alle sue (quotidiane) sales letter, ma ho sempre sospettato che fossero più “sogni” che risposte vere.

Invece no. Stavolta una l’ho ricevuta anch’io. Ed è vera!

Non solo il mio cliente non chiede sconti, ma si SCUSA per il ritardo nella firma del preventivo – che gli ho presentato GIOVEDÌ SCORSO (solo 4 giorni lavorativi fa!!). E si tratta di un contratto da parecchie migliaia di Euro, per una consulenza. Mica di un bruscolino.

E senza che io abbia MAI lavorato prima per lui, vuole anche presentarmi un altro cliente!!

NON sono così entusiasta per una “singola” email. Ho sentito il bisogno di lasciare questa testimonianza, oggi, perché il messaggio qui sopra è il “punto di arrivo” di un percorso che ho cominciato, anche grazie a Frank, nel 2014.

Spiego: quando ho deciso per la prima volta di cercare un corso di vendita e ho “incontrato” per la prima volta il blog di Frank, era appunto l’inverno del 2014, e io ero depresso e disgustato dai clienti (e anche dal mio lavoro).

Il giorno prima avevo parlato (dopo 1 mese e mezzo di “inseguimento” telefonico, numeri nascosti,linee cascate, ecc…) con un cliente a cui 40 GIORNI PRIMA avevo presentato un preventivo super-scontato, per un lavoro che lui (43 giorni prima) aveva definito “molto urgente”.

E dopo essere sparito per più di un mese mi aveva fatto fare 1 ora di anticamera e poi, quando finalmente si era degnato di ricevermi, mi aveva detto:

“Bel progetto, Marco. Se mi fai uno sconto di almeno il 50%, la prossima settimana te lo firmo. Però mi devi mettere i pagamenti a 90 giorni, anziché a 30”.

IL 50 PER CENTO DI SCONTO voleva!! E due mesi in più per pagarmi le fatture!!

Considerando che non ero un ragazzino di primo pelo – oggi sono 21 anni che faccio il mio mestiere (sono un giornalista e gestisco progetti di Media Relations per le aziende) – mi ero sentito disprezzato, svalutato e decisamente anche un po’ preso per il culo.

E quel che è peggio è che all’epoca ero talmente “succube” dei clienti, e avevo così bisogno di fatturare, che anziché mandarlo a fare in… avevo anche ACCETTATO!!!

DA allora sono passati quasi 4 anni, ho lavorato come un matto per 3 anni (da dopo VV, nel 2015, in poi), per cambiare il mio lavoro, la mia presentazione, il mio sistema di vendita e applicare tutti i “crismi” di Frank:

Mi sono SPECIALIZZATO (Al Ries docet), ho IMPACCHETTATO il mio servizio dentro un “sistema”, ho creato una GARANZIA fortissima (se i clienti non sono contenti, gli do più soldi di quelli che loro danno a me, ma finora nessuno li ha mai chiesti), ho (ri)costruito la mia AUTOREVOLEZZA (ho un blog sull’Huffington Post, faccio conferenze nelle Università, sono diventato membro di associazioni internazionali, ecc…)

Prima o poi scriverò anche un libro (per ora ne ho scritti DUE per i miei clienti, che ho firmato anch’io). Insomma, sono stati 3 anni pieni e faticosi.

Per questo oggi, al termine di questo “percorso”, quando è arrivata quella mail, a coronamento di una vendita fatta tutta davvero con il “sistema di Frank”, ho sentito che sarebbe stato giusto scriverlo. Per far sapere a chi non ne fosse convinto, che funziona davvero.

Certo, NON SONO DIVENTATO RICCO (ancora), anzi sono ben lontano dalla ricchezza, però:

Nel 2014 fatturavo sì e no 40.000 euro all’anno, lavoravo da casa da solo, 7 giorni su sette. Accettavo pagamenti a 90 gg/fm, avevo una marea di insoluti e impiegavo mesi a farmi firmare un preventivo. Non sapevo nemmeno bene dove andare a prendere i clienti. OGGI, 4 anni dopo, ho un ufficio, due dipendenti a tempo indeterminato, un fatturato finalmente nei “6 figures” e mi faccio pagare in ANTICIPO, prima di fare il lavoro. Quando mi sento particolarmente cattivo, mi faccio PAGARE anche i PREVENTIVI (e me li pagano). I miei clienti mi portano altri clienti e quando voglio fare una spesa straordinaria, ne cerco qualcuno in più scrivendo una sales letter.


Di solito arriva.


Forse sono stato lento e avrei potuto fare di più e più in fretta e ancora c’è molto da fare. Però email come quella sopra, mi confermano di essere sulla strada giusta…”

Marco Ferrero

Ferrero Comunicazione

Sì, voglio avere maggiori informazioni su Marketing Merenda 2020!

Come vedi, quelle che ti ho appena raccontato non sono solo parole e i casi di successo dei miei studenti aumentano ogni giorno di più.

Un lancio alla Metodo Merenda funziona anche con i prodotti fisici?

Non solo! Che tu ci creda o meno, il sistema di lancio in stile Metodo Merenda funziona con qualsiasi tipologia di prodotto e servizio, anche il più innovativo!

Quello che imparerai durante il corso ti aiuterà a capire come diffondere efficacemente la tua idea sul mercato, in modo da evitare di buttare soldi in prodotti senza futuro.

C’è solo un prodotto che il sistema di lancio non è in grado di vendere…

il para-mignoli!

Sai cos’è il para-mignoli in silicone?

Se sei un affezionato di Metodo Merenda lo conosci bene, ma lascia che ti spieghi esattamente di cosa si tratta.

Il para-mignoli in silicone è quel prodotto che viene creato dall’imprenditore medio e che, di base, non fornisce una soluzione per un folto un gruppo di persone. Quindi, non possiede una reale domanda e viene prodotto dall’imprenditore perché quel problema ce l’ha solo lui e qualcuno gli ha detto che era un’idea grandiosa e che poteva funzionare.

Un po’ come quando alcuni partecipanti dei Talent Show vengono mandati sul palco, perché gli amici hanno detto che son bravi a cantare o a cucinare.

Il risultato? Non penso si faranno mai più vedere in TV.

E la stessa cosa capita a te quando non progetti con cura ciò che vuoi lanciare e non effettui le dovute analisi prima di lanciarlo nel mondo reale.

Neanche il mio sistema riuscirà a vendere un prodotto invendibile.

In tutti gli altri casi, però, otterrai risultati fuori dalla norma, che in Italia le aziende medie si sognano.

Per lanciare posso partire anche con poco budget?

Posto che non sono un fan del “parto senza soldi” e che, per fare impresa, bisogna comunque trovare il modo almeno di auto-finanziarsi, il lancio in stile Metodo Merenda ti permette di creare una piccola “area di test” in modo da capire se il tuo lancio può avere senso e valutare se promuovere a un pubblico più vasto.

In questo modo, potrai ottimizzare gli investimenti per la creazione del tuo prodotto, servizio o sede e per sua sponsorizzazione sui canali online e offline, senza rischiare di investire centinaia di migliaia di euro nella progettazione di un’idea poco profittevole.

Ma queste sono solo alcune delle centinaia di informazioni che rivelerò per la prima volta direttamente ai partecipanti della nuova edizione di Marketing Merenda:

  • Come fare lanci spettacolari anche con piccole liste, in settori ipersaturi… senza partnership con altre aziende.
  • Le strategie testate ed efficaci dietro i lanci milionari di Metodo Merenda!
  • Strategie e strumenti per ottenere risultati eccezionali quando lanci sui canali online.
  • Come lanciare prodotti di alta gamma in pochi giorni (o addirittura ore!) anziché metterci lunghi mesi.
  • Come consolidare un lancio e riproporlo periodicamente per ampliare la base di acquisto dei tuoi clienti.
  • Quali sono i migliori strumenti da utilizzare per lanciare un prodotto fisico o un servizio, nell’era digitale.
  • E molto altro…

Steve Osler

“[16 milioni, mica noccioline]

Ad essere sinceri non è tutto merito di Frank Merenda, + o – gli possiamo attribuire un 30% che non è male.

Però….

Il fatturato magari soddisfa l’ego dell’imprenditore, non paga le fatture.

I 4 Milioni di utile, + o – possiamo attribuire a Frank Merenda un 50%.

Ma, anche l’utile, magari soddisfa l’ego dell’agenzia delle entrate ma non paga le fatture.

I 2 milioni di cash, sono questi per cui ringraziamo Frank.”

Steve Osler

WILDIX

Alessandro Riosa

Raggiungere il proprio obiettivo di inizio anno (+ 33% di fatturato) proprio il giorno di Natale è un bellissimo regalo.


Abbiamo applicato una minima parte di quello che insegna Frank, ma togliere da catalogo i prodotti su cui facevamo meno margine ed eliminare i clienti rognosi ci ha consentito di essere più focalizzati e di ottenere (nonostante vendiamo b2b) il 100 % di fatture pagate.


Grazie a tutti per quello che ci regalate.”

Alessandro Riosa

“E luce fu – candele”

Sì, voglio avere maggiori informazioni su Marketing Merenda 2020!

Ti faccio un’altra domanda un po’ particolare: faresti mai giocare tuo figlio con una pistola carica?

Direi proprio di no. Eppure molti imprenditori mettono le proprie aziende nelle mani del fato senza badare alle conseguenze.

Forse non lo sai, ma secondo i dati del professor Clayton Christensen dell’Harvard Business School, ogni anno vengono introdotti sul mercato circa 30.000 nuovi prodotti. E sai quanti di questi periscono sul campo? Il 95%.

Il 95% dei prodotti lanciati sul mercato è destinato a finire nel cimitero aziendale.

Una statistica preoccupante.

No, non hai letto male. Il NOVANTACINQUE percento dei nuovi prodotti lanciati sul mercato ogni anno finisce invenduto a marcire nei magazzini di centinaia di aziende in tutto il mondo.

Questo accade perché gli imprenditori non hanno idea di come lanciare con successo un nuovo prodotto, una nuova sede, un nuovo mercato e si basano spesso su fallacie logiche come “ma io l’ho già fatto in passato con un altro prodotto” o “io ho visto che in quello Stato ha funzionato” o ancora “sono trent’anni che faccio questo lavoro e ho sempre fatto così”.

Ma procedere in questo modo significa fare all-in con il proprio denaro e con le proprie risorse di tempo e di persone e scommettere sul cavallo cieco.

Le conseguenze sono disastrose.

L’azienda viene spremuta all’osso, il prodotto rimane invenduto o comunque non soddisfa le aspettative, l’immagine aziendale ci rimette e le persone faranno più fatica a fidarsi della tua azienda, la cassa viene esaurita, spesso ci si indebita e non c’è tempo per rimettersi correttamente in carreggiata, recuperando il denaro perso.

Al contrario, ogni imprenditore intelligente e lungimirante, che sa come lanciare un prodotto o un servizio, ha chiari in testa quali sono i passaggi esatti da seguire per farlo.

E durante Marketing Merenda hai la possibilità di imparare a farlo anche tu.

Insomma, durante le 4 intense giornate a Lubiana, acquisirai le strategie, le informazioni e le procedure testate per strutturare tutti i lanci di cui hai bisogno per alzare l’asticella e far fare un balzo in avanti alla tua azienda!

E l’unico modo che hai per accedere a queste strategie che ho studiato e riadattato per il mercato italiano è richiedere subito al tuo tutor la partecipazione all’evento e assicurarti il miglior posto.

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Dopo numerosi test effettuati, il Salvagente ha deciso di conferire la certificazione “ZeroTruffe” all’azienda Metodo Merenda.

Diventare un’azienda ZeroTruffe significa superare molti test che il nostro team di esperti effettua su vari fronti.

In particolare, Metodo Merenda si è dimostrata all’altezza di tale certificazione per:


  • qualità delle informazioni divulgate e funzionamento del Metodo;
  • veridicità delle centinaia di testimonianze;
  • eccellente servizio di assistenza al cliente.

Non erano prove facili ma con minuziosa attenzione, il nostro team ha valutato l’azienda idonea alla certificazione.

Per maggiori informazioni sul bollino “ZeroTruffe” ottenuto da Metodo Merenda, clicca qui zerotruffe.it/c0009



EditorialeNovanta Srl, con sede legale a Roma, CAP 00185, via Ludovico di Savoia, N.2b, Partita IVA 12865661008, editrice della rivista “Il Salvagente” diretta da Riccardo Quintili

Rock ‘n’ Roll!!

Frank

Per assistenza chiama il numero verde 800.790053 oppure clicca qui assistenzametodomerenda.com

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